Partiti i lavori per il nuovo asilo nido Villa Romana a Eboli, finanziato da fondi PNRR

Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione della ex scuola ‘Paterno’ con fondi dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per ospitare 34 bambini da 0 a 3 anni in strutture moderne e sostenibili.

Sono iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido Villa Romana, grazie al progetto di riconversione della ex scuola elementare ‘Paterno’ in via Fontanelle n. 1. L’intervento, finanziato con fondi PNRR per 816.000 euro, prevede demolizione e ricostruzione dell’edificio.

Il nuovo asilo ospiterà 34 bambini di età compresa tra zero e tre anni, organizzati in due sezioni: una per lattanti e semidivezzi e una per divezzi. Interamente al piano terra, la struttura comprenderà tre aule, sala mensa, zona armadietti, spazio connettivo, cucina-dispensa, lavanderia, servizi igienici per bambini e personale e ampi spazi esterni rifunzionalizzati. L’area antistante e il giardino esterno offriranno spazi per apprendimento, eventi culturali e attività all’aperto.

Ogni aula è autonoma e dotata di bagni, fasciatoi e spogliatoi, orientata per sfruttare la luce naturale del mattino. Particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità: l’edificio sarà energeticamente efficiente e almeno il 70% dei rifiuti non pericolosi generati durante la costruzione sarà avviato al riutilizzo, recupero o riciclo. I lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Salvatore Marisei, ha dichiarato: «Continua l’impegno dell’Amministrazione Conte per ammodernare il patrimonio edilizio e rispondere ai bisogni delle famiglie ebolitane. Con questo intervento il centro cittadino aumenterà i posti nido disponibili, contribuendo al raggiungimento degli standard europei».

Il Sindaco Mario Conte: «Questa infrastruttura si inserisce in un ampio progetto di rigenerazione del quartiere, dal Rione della Pace a Via Fontanelle, con opere pubbliche e private che ridisegnano il territorio. Ringrazio il Settore Lavori Pubblici per l’impegno e la dedizione dimostrata».

Condividi l'articolo: